DOMANDE FREQUENTI COVID-19

Il Messico si trova nella lista dei paesi identificati con la lettera “E”, nel qual caso i cittadini messicani sono soggetti a rigorose restrizioni di viaggio, potendo fare ingresso in Italia unicamente per ragioni di lavoro, di salute, di studio, di assoluta urgenza o di riunificazione familiare (cittadini non europei che sono familiari di cittadini europei come coniugi, figli minorenni, congiunti), secondo quanto stabilisce l’Ordinanza 29 luglio 2021 Gazzetta Ufficiale del Ministero della Salute italiano, prorogata con l’Ordinanza 28 agosto 2021 ordinanza_esteri_28-8, entrambe vigenti. Al momento non si ha conoscenza del periodo in cui continueranno ad essere vigenti queste restrizioni o se il nostro paese passerà in un prossimo futuro ad essere parte di un elenco di paesi con minori restrizioni.

Per chi si trova in una delle ipotesi enumerate dalle disposizioni e può viaggiare in Italia, l’Ambasciata italiana in Messico può emettere un visto (per studenti o lavoratori con soggiorno di lunga durata in Italia) o una nota consolare (per studenti o lavoratori con soggiorno di breve durata in Italia, viaggio di famigliari e congiunti, viaggi di assoluta urgenza) che faciliti l’imbarco in Messico e il transito a qualsiasi destinazione sul territorio italiano. Per richiedere un visto o una nota consolare è necessario contattare Esta dirección de correo electrónico está siendo protegida contra los robots de spam. Necesita tener JavaScript habilitado para poder verlo. allegando il passaporto e la documentazione che certifichi le ragioni del viaggio.

In ogni caso, per fare ingresso in Italia è obbligatorio:

  • Sottomettersi a un test molecolare (PCR) o antigene nelle 72 ore precedenti l’ingresso nel paese. Il risultato del tampone deve essere mostrato alla compagnia di trasporto al momento di imbarcarsi.
  • Riempire il formulario digitale: https://app.euplf.eu/#
  • Compiere un periodo di quarantena domiciliare di 10 giorni e sottomettersi ad un test alla fine di questo periodo

Per rapida consultazione, si indica il sito web del governo italiano dove potrà trovare maggiori informazioni:

La informazione più recente che abbiamo è che le autorità e gli stabilimenti privati accettano i certificati emessi dagli Stati Uniti, Canada, Stato d’Israele, Giappone e Regno Unito, senza necessità di mostrare un green pass, sempre che risulti in detti certificati uno dei seguenti vaccini:

  1. Comirnaty (PfizerBioNtech);
  2. Spikevax (Moderna);
  3. Vaxzevria (AstraZeneca);
  4. COVID-19 Vaccine Janssen (Janssen-Johnson & Johnson).

Il Messico, tuttavia, non figura fra i paesi i quali certificati sono automaticamente riconosciuti. In tale contesto, può ottenere il Green Pass dopo essere stato vaccinato in un terzo paese con uno qualunque dei vaccini menzionati se:

  • lei è italiano vaccinato all’estero;
  • lei è uno straniero con domicilio in Italia

Quanto sopra è coerente con la circolare datata il 23 settembre del 2021, nella quale si stabilisce che il Green Pass può essere ottenuto da cittadini italiani (inclusi i residenti all’estero) e dai suoi famigliari; o dai cittadini stranieri che si trovano in Italia per lavoro o studio, indipendentemente da che siano iscritti nel servizio sanitario nazionale, sempre che siano stati vaccinati con una qualunque delle vaccinazioni enumerate in precedenza.

Per ottenerlo, il certificato di vaccinazione da convalidare deve contenere, almeno, i seguenti dati:

  • Identificazione del titolare del certificato (nome, cognome, data di nascita);
  • Quelli relativa al vaccino (nome e lotto);
  • La o le date di somministrazione dei vaccini;
  • Identificazione di chi ha rilasciato il certificato (Stato, autorità sanitaria).

Il certificato del vaccino cartaceo o digitale deve essere scritto in almeno una delle seguenti lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo o tedesco. I certificati saranno validi per lo stesso periodo del certificato verde che emette lo Stato italiano. Il processo si realizza dinanzi all’autorità sanitaria di competenza nel territorio italiano (Aziende Sanitarie locali di competenza territoriale). Nel caso di Roma: https://www.aslroma1.it/news/equipollenza-certificazioni-vaccinali-e-di-guarigione-da-stati-esteri

Per gli stranieri in transito per l’Italia, il modo più semplice per ottenere un Green Pass è con un test PCR, con la condizione che la validità di quel Green Pass sarà limitata (72 ore), per cui sarà obbligato a farlo periodicamente.

Va chiarito che il Green pass non è un documento di ingresso né costituisce un permesso di soggiorno, ma si emette cosicché il portatore possa entrare nei ristoranti (al chiuso), palestre, cinema, viaggiare in aereo e in treno di lunga percorrenza, partecipare ad eventi in luoghi chiusi (inclusi i matrimoni) e assistere a lezioni in presenza nelle università.

Si informa che il DPCM prevede restrizioni di viaggio verso il Messico, pertanto onde evitare contrattempi li consigliamo di contattare le autorità italiane e visitare i seguenti link per verificare se il suo motivo di viaggio in Messico è previsto dal nuovo DPCM.

http://www.viaggiaresicuri.it/country/ME

https://infocovid.viaggiaresicuri.it/

 A titolo informativo si informa che IL DPCM VIETA I VIAGGI TURISTICI VERSO IL MESSICO.

Nel caso il suo viaggio sia permesso dalle autorità italiane, la informiamo che il Messico non ha imposto restrizioni di viaggio a causa del COVID19, verso i cittadini stranieri e prevede solo di compilare previo alla sua partenza il seguente formulario:

Iniciar sesión | VUELA-SEGURO (vuelaseguro.com)

A continuazione troverà raccomandazioni generali per il suo arrivo in Messico: http://bit.ly/3cM4hSj

Si invita a consultare il seguente link dove può vedere se ha bisogno di un visto per entrare in Messico:

https://embamex.sre.gob.mx/italia/index.php/es/seccion-consular/227-visto-per-messico

D’accordo con le indicazioni de la Segreteria della Salute, non esiste alcun tipo di restrizioni sanitaria o requisito vaccinale per visitare il Messico. Maggiori informazioni nel sito della Segreteria della Salute. www.gob.mx/salud

In conformità con il decreto italiano vigente, può fare scalo in Italia. Nonostante quanto sopra le consigliamo di consultare le restrizioni di ingresso del paese di destinazione finale. Per maggiori informazioni sull’ingresso e transito in Italia, le consigliamo di consultare il seguente link: https://infocovid.viaggiaresicuri.it/returningtoitaly.html

Se ha la febbre, tosse o difficoltà respiratorie e sospetta o è stato in contatto con una persona con Covid-19, resti in casa, non viaggi e non vada al pronto soccorso né in uno studio medico ma chiami il medico di famiglia per telefono o il pediatra. Usi i numeri di emergenza 112 e 118 solo se è strettamente necessario o chiami il numero gratuito regionale

https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5364&area=nuovoCoronavirus&menu=aChiRivolgersi

Per maggiori informazioni, chiami il servizio pubblico 1500. È attivo anche il numero gratuito di sostegno psicologico 800 833 833

Per maggiori informazioni consulti la pagina del Ministero della Salute italiano:

https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5376&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto