Zócalo, CDMX

 

L’Italia è il terzo socio commerciale del Messico tra i Paesi dell’Unione Europea e l’undicesimo a livello mondiale. A partire dell’entrata in vigore dell’Accordo Globale tra il Messico e l’Unione Europea, nel 2000, ed in particolare per quanto riguarda il libero scambio, lo scambio commerciale tra i due Paesi è cresciuto in totale del 291%, con una media del 9.3% annuo.  

 

Nel 2017 la bilancia commerciale bilaterale è stata particolarmente favorevole per l’Italia, passando da 6764 milioni di dollari (MDD) nel 2012 a 7486 MDD nel 2017.  Gli investimenti diretti dell’Italia in Messico sono passati da 578 MDD nel 2012 a 1.143 MDD nel  2017.

 

 

Italia esporta verso il Messico, principalmente (in milioni di dollari): Macchinari industriali (2330); automobili, trattori e motociclette (497); macchinari elettrici (452); strumenti plastici (274) e strumenti fotografici e ottici (256).

 

Il Messico esporta verso Italia principalmente (in milioni di dollari): Pullman e bus (358); petrolio greggio (147); piombo (58); PET (40) e PVC (37).

 

Per quanto riguarda gli investimenti, le imprese italiane hanno rinnovato il loro interesse nei confronti del mercato messicano. Pirelli, per esempio, ha allargato il suo impianto a Guanajuato, tramite un investimento di 600 milioni di dollari; l’ENI ha annunciato investimenti per oltre un miliardo di dollari negli impianti petroliferi di Campeche ed Enel Green Power ha costruito diversi impianti di energie pulite, tra cui il campo solare più vasto di tutto il continente americano a Coahuila, con un investimento di oltre un miliardo di dollari.