Il Messico assume la Presidenza Pro Tempore dell’Alleanza del Pacifico

Comunicato congiunto Ministero dell’Economia, Ministero degli Affari Esteri e Ministero delle Finanze

Ministero dell’Economia, 30 gennaio 2026 – comunicato


Il Messico assume la Presidenza Pro-Tempore dell’Alleanza del Pacifico.

Il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero dell’Economia ed il Ministero delle Finanze, rendono noto che il Messico ha assunto la Presidenza Pro Tempore (PPT) dell’Alleanza del Pacifico, rinnovando il proprio impegno verso l’organizzazione e verso l’integrazione regionale che risponda in modo efficace alle sfide sociali, economiche, commerciali ed ambientali affrontate dall’America Latina.

Nel corso della sua Presidenza, il Messico favorirà una gestione pragmatica volta al raggiungimento di risultati specifici e concreti, affinché la cooperazione regionale produca dei benefici tangibili per gli abitanti dei paesi membri. Tale visione rafforzerà la capacità di azione e dell’incidenza dell’Alleanza del Pacifico nel rispetto del suo carattere aperto, flessibile e basato sul consenso.

Il Messico incentiverà una ridefinizione strategica dei rapporti esterni dell’Alleanza orientato a rinsaldare la cooperazione con gli Stati Osservatori e dei soci strategici ponendo in essere capacità tecniche, finanziarie e istituzionali in progetti di elevato valore aggiunto, per consolidare l’Alleanza del Pacifico quale piattaforma efficace di cooperazione e proiezione internazionale.

Inoltre, la Presidenza del Messico si adopererà fattivamente per dare corpo, coerenza e operatività ai documenti, linee guida e impegni ormai adottati dall’Alleanza, dando priorità alla sua effettiva implementazione affinché risponda efficacemente ai bisogni attuali della regione e obiettivi di sviluppo sostenibile condivisi.

Per quanto riguarda l’ampliamento dell’organizzazione, il Messico ribadisce il proprio impegno a portare avanti le misure poste in essere per l’adesione della Costa Rica come Stato Membro nonché per il processo di annessione di Singapore come Stato Associato, nella consapevolezza che un’Alleanza più solida, diversificata e in collegamento con altre regioni del mondo rafforzi la propria capacità di influenza globale.

Nel corso di quest’anno, il Messico promuoverà un’agenda integrale che rifletta una visione più ampia dello sviluppo e del benessere. Saranno promossi, quali assi prioritari, i giovani, l’inclusione e la parità di genere, così come il medio ambiente, l’istruzione e la cultura, concepiti quali assi portanti di un’ integrazione più inclusiva e incentrata sulle persone.

Nell’ambito finanziario, sarà prioritario il rafforzamento dell’inclusione e l’innovazione finanziaria, l’impulso alle finanze sostenibili, alla gestione dei rischi climatici e al finanziamento degli investimenti produttivi e dello sviluppo industriale, con particolare attenzione all’accesso per le micro, piccole e medie imprese ai mercati dei capitali e ai programmi di finanziamento atti a favorire la resilienza economica.

In merito all’ambito economico e commerciale, sarà dato slancio a settori prioritari come i semiconduttori, l’automotive e l’aerospaziale, i presidi medici, l’elettromobilità e le terre rare, fra gli altri e anche a una nuova fase di attrazione di investimenti strategici, in particolare l’infrastruttura logistica, la connettività digitale ed il consolidamento delle Pymes tramite la delocalizzazione delle catene produttive quali motori della crescita, la competitività e la creazione di posti di lavoro.

Il Messico assume la Presidenza Pro Tempore con la consapevolezza che l’Alleanza del Pacifico sia uno strumento strategico per far fronte, con delle risposte regionali, ad un contesto internazionale sempre più complesso e si adopererà unitamente ai paesi membri, agli Stati Osservatori ed ai soci strategici per consolidare un’Alleanza più incisiva, vicina alle proprie società e promotrice di opportunità condivise.

La Presidenza messicana consoliderà l’Alleanza quale spazio di cooperazione che, senza perdere la propria vocazione economica e commerciale, proceda verso un’integrazione più profonda, solidale e orientata al benessere e allo sviluppo sostenibile e inclusivo.

 

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